Nuova collaborazione Casa della poesia e il Fatto Quotidiano
04/04/2011

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Nei giorni 5, 6, 7 novembre 2004, nella Sala conferenze dell’ex Convento di San Lorenzo (via De Renzi, zona Canalone), si svolgerà Salernopoesia Incontri Internazionali. La manifestazione, promossa dalla Provincia di Salerno e dal Comune di Salerno è organizzata e curata dalla Multimedia Edizioni / Casa della poesia, la struttura salernitana che si è guadagnata un posto di rilievo nel panorama della poesia contemporanea promuovendo alcuni degli appuntamenti più importanti ed attesi del circuito internazionale.

Il progetto di Salernopoesia nasce per riportare nella nostra città quella rete di relazioni e conoscenze che consentiranno di proporre un “evento-vetrina” di qualità assoluta, nel nostro territorio, dove nel corso dell’anno proseguono e si sviluppano attività, interessi, ricerche, passaggi, produzioni.

La manifestazione vedrà la partecipazione di 15 poeti di varie parti del mondo, tra i maggiori protagonisti del panorama poetico internazionale, e si svolgerà con modalità che hanno consentito il successo di una formula vincente elaborata dagli organizzatori: reading puro, con l’interazione di musicisti dal vivo; poche o nessuna mediazione tra poesia, poeti e pubblico; innalzamento del livello spettacolare del reading, senza compromettere la qualità poetica.

La lettura dei poeti avverrà in lingua originale con proiezione simultanea ed elettronica delle traduzioni su maxischermo.

La manifestazione vuole, nella ricchezza delle sue proposte, essere non solo un importantissimo appuntamento culturale, ma anche un momento di incontro e di amicizia tra popoli e culture diverse, per una reale conoscenza ed interscambio delle esperienze. La cultura quindi non considerata come un’attività sussidiaria, ma come forza motrice per le società, fattore di creatività, di vitalità, di dialogo e di coesione.
L’evento che sarà un compendio, un resoconto e la somma delle esperienza di Casa della poesia che si prepara a festeggiare nel 2005 i 10 anni del progetto.

Ancora una volta, portati dal vento leggero che fa volare le parole, atterreranno, in una notte mediterranea, i migratori della parola e l’incantesimo, almeno per tre giorni, saprà rinnovarsi: la poesia potrà tornare nella vita. Sussurrerà, o magari urlerà, ad ognuno di noi, che la “tenerezza è rivoluzionaria”, che l’amore è sovversivo, che la diversità è ricchezza, che il cambiamento è possibile, anzi indispensabile per impedire che l’offesa fatta al mondo si ritorca contro tutti noi.
Perché questa magia dell’incontro tra la realtà e l’utopia possa avverarsi, abbiamo ritenuto essenziale partire dall’elemento primario del corpo del poeta che legge il suo testo, ricongiungendosi in tal modo alla oralità della genesi della poesia. Quindi abbiamo ridotto al minimo indispensabile quello che si frappone tra questo evento e chi ascolta, consentendo (anche attraverso la videoproiezione delle traduzioni) il contatto diretto, quasi fisico, una sorta di abbraccio del pubblico che riconosce il suo poeta.

I protagonisti: Michael Horovitz (inglese e vera star della poesia internazionale), Etel Adnan (libanese/californiana, una delle più grandi e note scrittrici della diaspora araba), la straordinaria Francisca Aguirre (poetessa spagnola di fama mondiale), Yvon Le Men (tra le più brillanti personalità della poesia francese contemporanea), Jack Hirschman (uno dei più grandi poeti americani viventi, famosissimo in Italia, tra i primi fondatori di Casa della poesia), Giancarlo Majorino (uno dei grandi, straordinari “vecchi” della poesia italiana), Toma? ?alamun (il più noto ed originale poeta sloveno, cometa in irresistibile ascesa nel panorama mondiale), Agneta Falk (la poetessa anglosvedese protagonista di memorabili letture a Casa della poesia), la bravissima canadese Susan McMaster (fondamentali nel suo lavoro le contaminazioni musicali), l’amico, collaboratore e straordinario intellettuale slavo, Sinan Gudzevic (infaticabile raccordo tra Italia e balcani), Ada Salas (una delle più belle figure femminile emergenti della nuova poesia spagnola), Jochen Kelter (svizzerotedesco: un’istituzione della poesia e della cultura europea), Saadi Yousef (grande voce del dissenso iracheno), tra i più importanti poeti italiani delle ultime generazioni, il napoletano Mariano Bàino, il salernitano Giancarlo Cavallo (a continuare la tradizione poetica della nostra città).

Nel corso della manifestazione si terrà un omaggio all’indimenticabile Izet Sarajlic, patriarca della famiglia poetica di Casa della poesia, al poeta salernitano Alfonso Gatto e ai rapporti tra i due poeti e le loro città e organizzato un incontro dei poeti con gruppi di studenti.

Diversi musicisti parteciperanno all’iniziativa, tra questi: Renato Costarella (pianoforte e tastiere), Maurizio Galdieri (tastiere e basso), Jerry Popolo (sax), Fabio Notari (chitarra), Gaspare Di Lieto (pianoforte), Ferdinando Gandolfi (strumenti a fiato).

Ci auguriamo che Salernopoesia sia non il luogo della separazione, ma il luogo della contaminazione, la felice Torre di Babele in cui ognuno porti la propria identità uscendone più ricco di immaginazione e di desiderio, di umanità e di poesia.